Tuesday, 29 November 2011

PEN TRIESTE LITERARY PRIZE 2011 “Claudio H. Martelli”


On Sunday December 4th, 2011, at the Historical Caffé San Marco of Trieste, 17.00, the PEN Trieste Centre will award its Literary Prize - dedicated to its former President Claudio H. Martelli - to Prof. Ciril Zlobec as acknowledgment of his literary merits and of his work towards the comprehension between Italia and Slovenia.

Prof. Ciril Zlobec, born in 1925 in Ponivke, is well known as a translator, especially from Italian (Dante Alighieri, Leopardi, Ungaretti and others) and Serbo-Croatian (Popa, Mihalic).

He is known especially as a poet who writes lyrical, emotional songs, but he is also a novelist and an essayist. For his literary work he has received several awards, including the Tomšičeva (1956), Župančič (1976) and Prešeren (1982) Prizes. Since 1985 he is a Member of the Slovenian Academy of Sciences and Arts and he is also a corresponding Member of the Croatian Academy.

In 1990 – after a long political engagement - he became a member of the Federal Presidency of the Republic of Slovenia. He is a Grand Officer of the Order of the Stella della Solidarietà of Italy.

The PEN Trieste Prize has been awarded since 2006 to Claudio Magris, Boris Pahor, Renzo Rosso and to Hugo Beccacece / Tonko Maroevic, in the frame of the International Literary Prize Trieste Scritture di Frontiera “Umberto Saba” organized by Altamarea, Trieste.

In the photo of June 2010 from left: Marko Kravos, Claudio H. Martelli, Ciril Zlobec, Juan Octavio Prenz, Roberta Ferrazza, Antonio Della Rocca, Claudio Grisancich, Barbara Simoniti.

Tuesday, 22 November 2011

NEW PEN INTERNATIONAL WEBSITE

The new PEN International website is launching these days
http://www.pen-international.org

If you click on "Community" on the left hand below you will find the link to PEN Trieste which leads to this blog.

If you click on "Facebook" on the left hand (above the photo images) you get a link to the FB page "PEN International on Facebook" founded and managed by me. This is a great acknowledgment to the role of this page and to the activity all the members and myself did develop during the last year.

I would like to thank Laura McVeigh for it also on your behalf.

A. Della Rocca

Monday, 31 October 2011

Jiří Gruša, già Presidente del PEN International, non è più tra di noi.



Riporto di seguito la lettera di Laura McVeigh, Direttore Esecutivo del PEN International, in ricordo di Jiří Gruša. Personalmente lo ricordo come un uomo semplice - nonostante le alte cariche ricoperte - e di sottile umorismo. Eccolo durante uno dei suoi ultimi readings alla Fiera del Libro di Ostrava nel giugno 2011.



PEN International deeply saddened by death of former International President, Jiří Gruša.

"Persecuted and imprisoned for his beliefs, Jiří Gruša was the living embodiment of PEN's devotion to freedom of expression and literature. He was beloved by all of us and we will miss him." - John Ralston Saul, PEN International President

Jiří Gruša served as President of PEN International from 2003-2009. He will be remembered by all at PEN for his love of literature and his committed promotion of the ideals of PEN. Speaking of his role as International President he described his focus as: "My priorities are communication and openness. It is important to stress that freedom of expression is actually freedom from hatred."

A well-respected Czech writer and diplomat, Jiří Gruša demonstrated great bravery and quiet determination throughout his life. He was persecuted by the communist regime in response to his novel Mimner in 1969 and was arrested in 1978 following his novel The Questionnaire. He protested against the totalitarian regime of of the former Czechoslovakia, signing up in 1977 to Charter 77. Since the 1990s he held a diplomatic and political career as Czechoslovak and then Czech Ambassador to Germany and Austria and subsequently as Education Minister in the Czech Republic.

"He was a champion all his life for freedom of expression. It is a great loss to all of us." - Hori Takeaki, PEN International Secretary

He died aged 72 on Friday October 28th during heart surgery in Germany.

Our thoughts and condolences are with his wife Sabine, all his friends and family and with our colleagues in Czech PEN at this time.


Laura McVeigh

Executive Director

PEN International

Monday, 24 October 2011

IL PEN INTERNATIONAL COMPIE 90 ANNI

Il 24 ottobre del 1921, a Londra, veniva fondato il PEN International, la maggiore e più antica associazione internazionale di poeti, saggisti e romanzieri (PEN è l’acronimo di Poets, Essayists and Novelists) con l’obiettivo di promuovere la letteratura, di difendere la libertà di espressione e di costituire una comunità internazionale di scrittori.

Il suo primo Presidente Internazionale è stato John Galsworthy e lo hanno seguito nella carica scrittori importanti, alcuni insigniti del Premio Nobel, come Alberto Moravia, Heinrich Böll, Arthur Miller, Pierre Emmanuel, Győrgy Konrád e Mario Vargas Llosa.

Oggi, dopo 90 anni, il PEN International è più che mai attivo, ed ha appena celebrato, a Tokyo nel 2010 e a Belgrado nel 2011 i suoi due Congressi Mondiali annuali più rappresentativi con una novantina di partecipanti. Le lingue ufficiali di tali eventi sono l’inglese, il francese e lo spagnolo.

Al vertice dell’organizzazione il Presidente Internazionale John Ralston Saul (canadese), il Segretario Internazionale Takeaki Hori (giapponese), il Tesoriere Eric Lax (statunitense) ed Direttore Esecutivo Laura McVeigh (irlandese del nord).

L’International Board è costituito da Sylvestre Clancier (francese), Lee Gil-Won (coreano del sud), Tarik Günersel (turco), Markéta Heikalová (ceca), Philo Ikonya (kenyana), Yang Liang (cinese) e Haroon Siddiqui (canadese).

L’attività del PEN International, composto da 145 Centri in 104 Paesi, si articola su diversi Comitati: il Writers in Prison Committee che si occupa del monitoraggio degli scrittori imprigionati o in pericolo in ragione della loro attività e della difesa del diritto di libertà di espressione, il Translation & Linguistic Rights Committee dedicato ai problemi di traduzione come mezzo di diffusione culturale ed alla tutela delle minoranze linguistiche, il Writers for Peace Committee che costituisce una piattaforma per il dialogo e la comprensione interculturale tra i popoli ed il Women Writers Committee dedicato ai problemi della scrittura al femminile e del suo sviluppo in tutti i Paesi del mondo.

Nel 2003 il congresso di Città del Messico ha approvato la costituzione del Centro PEN di Trieste in ragione della peculiari caratteristiche multiculturali e multilinguistiche della città. Ne sono stati Presidenti Juan Octavio Prenz ed il compianto Claudio H. Martelli. Attuale Presidente è Antonio Della Rocca, coadiuvato dalla Vicepresidente Marina Silvestri e dal Segretario Generale Patrizia Vascotto.




Trieste, 24.10.2011

Wednesday, 21 September 2011

MANIFESTO DI GIRONA SUI DIRITTI LINGUISTICI

Il PEN International riunisce gli scrittori di tutto il mondo.

Quindici anni fa la Dichiarazione Universale sui Diritti Linguistici fu pubblicata per la prima volta a Barcellona dal Comitato per la Traduzione e i Diritti Linguistici del PEN International.

Oggi questo stesso Comitato, riunito in Girona, proclama il Manifesto dei dieci principi centrali della Dichiarazione Universale.

1. La diversità linguistica è un’eredità mondiale che deve essere valorizzata e protetta.

2. Il rispetto di tutte le lingue e di tutte le culture è fondamentale per il processo di costruzione e mantenimento del dialogo e della pace nel mondo.

3. Ogni individuo impara a parlare nel cuore di una comunità che gli dà vita, lingua, cultura e identità.

4. Lingue diverse e diversi modi di parlarle sono non solo mezzi di comunicazione, ma anche l’ambiente sociale in cui gli esseri umani crescono e le culture vengono edificate.

5. Ogni comunità linguistica ha diritto a che la propria lingua venga usata come una lingua ufficiale nel rispettivo territorio.

6. L’istruzione scolastica deve contribuire al prestigio della lingua parlata da una comunità linguistica del rispettivo territorio.

7. È desiderabile che i cittadini abbiano una conoscenza generale di varie lingue, perché ciò favorisce l’empatia e l’apertura intellettuale, e contribuisce ad una più profonda conoscenza della propria lingua.

8. La traduzione di testi, specie delle grandi opere delle varie culture, rappresenta un elemento molto importante nel necessario processo di maggior comprensione e rispetto tra gli esseri umani.

9. I media sono da considerarsi un diffusore privilegiato affinché la diversità linguistica funzioni e per un incremento competente e rigoroso del suo prestigio.

10. Il diritto ad usare e proteggere la propria lingua deve essere riconosciuto dalle Nazioni Unite come uno dei diritti umani fondamentali.



Comitato per la Traduzione ed i Diritti Linguistici del PEN International

Girona, 13 Maggio 2011



Traduzione di Antonio Della Rocca – PEN Trieste

Sunday, 26 June 2011

Serata in ricordo di Luciano Morandini


Elvio Guagnini ha ricordato la vita, le opere e la personalità di Luciano attraverso un percorso di amicizia durato molti anni. A lui si è associato Marko Kravos, traduttore delle opere di Luciano in sloveno oltre che anch'egli amico di lunga data.

Friday, 17 June 2011

Serata in ricordo di Luciano Morandini




PEN CLUB TRIESTE


mercoledì 22 giugno
ore 18.30
Antico Caffè San Marco

LUCIANO MORANDINI
ricordando un amico

un ricordo del poeta, socio del PEN Club Trieste, scomparso nel 2009

Elvio Guagnini
ne ripercorrerà la vita e la poetica
Giorgio Amodeo
darà voce alle sue liriche
(dalle raccolte Voci e Il filo dei giorni)

sarà presente Luisa Gastaldo Morandini

Tuesday, 14 June 2011

Exposition of books of PEN authors at the Biblioteca Civica of Trieste



Thanks to the cooperation of the Biblioteca Civica of Trieste we are exposing for free consultation books of authors of PEN Trieste Centre and of other PEN Centres in different languages.

Friday, 13 May 2011

BLED 2011 - HIGHLIGHTS

Il 43° Incontro Internazionale degli Scrittori, organizzato dal PEN Sloveno, si è tenuto a Bled dal 4 all’8 Maggio 2010.

Presenti il Presidente Internazionale John Ralston Saul, il Segretario Internazionale Takeaki Hori, il Vice-presidente Internazionale Boris A. Novak, due Membri del Board, Tarik Günersel (PEN Turchia) e Markéta Hejkalova (PEN Rep. Ceca), il Presidente ed il Vice-presidente del Writers for Peace Committee (WfPC), Edvard Kovač e Teresa Salema e Frank Geary, Interim Executive Director.

Erano rappresentati 29 Centri: America, Bosnia-Herzegovina, Canada, Catalogna, Croazia, Esperanto, Estonia, Finlandia, Francia, Giappone, Grecia, Inghilterra, Italia, Kurdistan, Olanda, Paesi baschi, Palestina, Portogallo, Rep. Ceca, Romania, Scozia, Serbia, Svizzera Francese, Svizzera Italiana e Retoromancia, Trieste, Turchia, Ungheria, Uyguro, ed ovviamente il PEN Slovenia quale ospite.

Presenti pure come osservatori la Société des Gens de Lettres e l’European Writer’s Council ed una rappresentante dell’Università di Haifa.

Il PEN Trieste era presente con 2 delegati, Antonio Della Rocca e Patrizia Vascotto.

Si sono tenute 3 tavole rotonde:

1. Bibliodiversità e futuro della scrittura,, moderata da Marjan Strojan del PEN Slovenia;

2. Censura visibile ed invisibile, moderata da Franca Tiberto, del PEN Svizzera Italiana e Retoromancia ;

3. L’immagine dello straniero nella letteratura – un cammino verso la pace, moderata da Edvard Kovač, del Pen Slovenia e Presidente del WfPC

con molti interventi e discussioni.

IL WfPC ha tenuto la consueta riunione in previsione del Congresso. Sono stati approvati:

1) una dichiarazione in favore della Mexico's National March for Justice and Peace with Dignity (che si è tenuta in Messico l’8 maggio con grande successo di partecipazione) in occasione dell’assassinio del figlio del giornalista e poeta Javier Sicilia e in generale contro la violenza che colpisce tutta la popolazione;

2) una dichiarazione del PEN Turchia che richiede la liberazione dei giornalisti, traduttori e scrittori incarcerati in quel Paese e che afferma il valore di Internet come mezzo di difesa della libertà di espressione;

3) una dichiarazione sui rischi del nucleare incentrata sui recenti avvenimenti del Giappone e quelli di Chernobyl.

In parallelo si sono tenuti degli incontri multilaterali nel corso dei quali si è raggiunto l’importante risultato della stesura di una bozza di dichiarazione congiunta tra una scrittrice israeliana e la rappresentante del PEN Palestina sulla necessità della coesistenza dello stato d’Israele e del costituendo Stato della Palestina. La formulazione definitiva della bozza di dichiarazione è stata rimandata ad una fase successiva, in previsione della sessione congressuale del WfPC di settembre a Belgrado.

Tra le manifestazioni culturali da citare - oltre ai consueti readings di poesia in varie cittadine - la presentazione di 4 esponenti della poesia istriana, nonché l’intervento dello scrittore Marek Halter, anche al Castello di Lubiana, in occasione della traduzione in sloveno del suo romanzo "Marija".

Non è mancato il tradizionale incontro con il Presidente della Repubblica di Slovenia, dr. Danilo Türk, che ha tenuto un interessante discorso sul tema della multiculturalità.

Come già rilevato in altre occasioni, da tempo Bled rappresenta nella vita informale del PEN International un momento di incontro molto importante, anche quest’anno caratterizzato da una forte presenza degli Officers internazionali. Il Presidente John Ralston Saul ed il neo-eletto Segretario Internazionale Takeaki Hori sono stati presenti all’intera manifestazione, rinnovando ed allacciando conoscenze con i delegati e chiedendo il loro parere su varie questioni inerenti la vita dell’organizzazione.


Antonio Della Rocca / Patrizia Vascotto



9.5.2011

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Tuesday, 15 March 2011

Claudio H. Martelli, Past President of Trieste PEN Centre, has passed away.




It is with deep sorrow that I have to announce that my dear friend and colleague Claudio H. Martelli, Past President of PEN Club Trieste, has passed away yesterday night after a long, brave fight with his illness.

Claudio – a many-sided personality, if any - has been a poet, a writer, an essayist, an author of theatre, a journalist, a publisher of books and of his review Trieste Artecultura.

He has been for decades a scholar and a critic in the field of figurative arts and he has edited and published a Dictionary of the Artists of Trieste, Gorizia, Istria and Dalmatia. His poems have been published in many anthologies in Italy and abroad.

A founder of the Trieste PEN Centre in 2003, he has been its first Vice President and the second President. Recently he decided to step down in view of his state of health. At present he was Past President and we all hoped to avail ourselves of his experience for a long time.

I would like to recall that it has been Claudio who conceived the idea of our InterPENbooks, that found its first realization in 2008 in cooperation with the Slovene PEN and will shortly see the second issue in cooperation with the Croatian PEN.

We and his relatives will remember him as a good man as well as a firm believer in the principles of PEN and a passionate advocate of the multicultural, multiethnic and multilingual approach of the Trieste PEN Centre of International PEN.



Antonio Della Rocca
on behalf of the PEN Club Trieste

Monday, 28 February 2011

PEN Club Trieste Officers 2011/2013

After the General Meeting held on February 12, 2011, for the three-years period 2011/2013 the Officers of the PEN Club Trieste are:

Antonio Della Rocca – President
Marina Silvestri Ferrari – Vice President and Treasurer
Patrizia Vascotto – Secretary General

Claudio H. Martelli and Juan Octavio Prenz as Past Presidents are part of the Steering Committee, together with the Officers and Ivan Bujukliev, Carla Carloni Mocavero and Rina Anna Rusconi.

Antonio Della Rocca represents the Trieste PEN Centre in the Writers for Peace Committee, while the following PEN Trieste members are in charge of the liaison with:
Writers in Prison Committee – Julius Franzot
Translation & Linguistic Right Committee – Ana Cecilia Prenz
Women Writers Committee – Lina Morselli


Starting as of March 1, 2011 the email address of the PEN Trieste Centre is

pen.trieste@yahoo.com
or
dellarocca.pentrieste@yahoo.com


For messages concerning this blog please convey your mail to
adellarocca@gmail.com

Monday, 31 January 2011

ASSEMBLEA DEI SOCI DEL PEN CLUB TRIESTE

A tutti i Soci / Socie del PEN Club Trieste
Loro indirizzi


Cari Consoci / Consocie,

l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione PEN Club Trieste è indetta il giorno sabato 12 febbraio 2011 alle ore 10.00 in prima ed alle ore 11.00 in seconda convocazione presso lo Storico Caffè San Marco, Via Battisti , con il seguente Ordine del Giorno:


1. Relazione della Presidenza
2. Relazione finanziaria
3. Elezione del Presidente e del Comitato Direttivo
4. Varie ed eventuali

Si ricorda che la partecipazione all’Assemblea è riservata, in base all’art. 9 dello Statuto, agli iscritti all’Associazione in regola con il versamento delle quote sociali relative.

Si rammenta inoltre che è possibile farsi rappresentare all’Assemblea da altro socio mediante delega scritta ed autografa. Il numero di deleghe per la medesima persona è fissato nel numero massimo di tre.

Mi è gradita l’occasione per porgervi i più cordiali saluti.


p. il Presidente
Antonio Della Rocca
Vice Presidente

Thursday, 27 January 2011

Pagine Facebook del PEN Club Trieste e del PEN International

Tre mesi fa, a fine ottobre 2011,ho aperto due pagine su Facebook, una dedicata al PEN Club Trieste ed una come Gruppo del PEN International on Facebook.

La prima ha come obiettivo di informare soci, colleghi di altri Centri PEN ed il pubblico di Facebook in generale dell'esistenza e dell'attività del nostro Centro.

Gli obiettivi della seconda - rivisti dopo tre mesi di esistenza piuttosto vivace - sono riassunti nel documento che ho pubblicato sulla pagina e che riporto qui per comodità dei frequentatori.



A QUASI-MANIFEST FOR PEN INTERNATIONAL ON FACEBOOK

Dear Friends,

this Group has been opened – to say founded would sound a bit bombastic – three months ago. I confess that at that moment I had no idea that it would have been so successful, because to have 104 members is a goal I did not think could be reached in so small a time.

In view of this (little) success I feel it could be opportune to try to define what we are, what we are doing (or trying to do) and why.

This is not a manifest, which I don’t have neither the authority nor the wish to write: anyone of you is absolutely free to comment and to disagree, and your comments will help us to decide whether we have taken the right path or if we have to adjust the course.

The Group is an open one, dedicated to PEN members but not exclusive. One of the reasons of this document is to give to people asking to become members of the Group a clear idea of what kind of contents we are interested into and avoid to become a mess of passers-by.

There is no limitation to the contents, but these are supposed to be related to our quality of PEN members: literary topics and issues about translations or linguistic rights, as well as about freedom of expression – including the safeguard of writers -, keeping and promotion of peace. We know what’s it all about.

In my opinion we should also try to inform and keep informed about the initiatives of our respective PEN Centres, to signal the works of our colleagues which are already translated to other languages (and those we deserve to be), to maintain communication channels open between PEN Centres of different parts of the world.

This activity, at that degree of detail, is not in contrast with the activity developed by the PEN International website, which has to achieve many more institutional goals. Our role has to be one of support, in all the small areas this website cannot cover. It could be a role of incitement too, why not?

In order to do so, we should try to attract – I would say to lure, because many of our colleagues don’t like Facebook, worse, they don’t trust it – into this social network as many members of PEN as possible. Not because it is a heaven, only for the practical reason that it’s the most widespread one, and it allows more space for discussion than e.g. Twitter.

People fear a loss of personal data, a breach in privacy. Apart from the fact that nobody can steal data you do not put online, in my opinion there is no opportunity without a certain degree of risk, and vice versa. I personally have considered the possibility to vastly improve my communication a game worth the candle.

Anyway, we should try to find out as many PEN members as possible that are already more or less active on Facebook and ask them to join our Group. You all are well aware that a number of the present 104 members are leading members or Officers in their respective Center: some are even Officers of PEN International. However, this Group is designed to accept any member and also non-members that are genuinely interested in our activity.

Writers are busy people, so it’s physiological that they at best have a look at the page and don’t interact: even so, our page is very lively.

It would be fantastic if in average everyone of us would visit the page once a week, possibly leaving a short message or at least utilizing the “Like” button, if he/she actually likes some post.

May I recall that not only English, but also French and Spanish are official languages of PEN?

But in the very end we have to ask ourselves non only what we can do in order to further our communication, and how to do it.

The real question is: why are we trying to build a sort of virtual Speaker’s Corner in a Facebook’s Hyde Park, where everybody can climb on a wooden box and start communicating to everybody else in transit his/her ideas and debate with them?
In my opinion this kind of exercise is vital if we want PEN to become a so-called flat organisation.

An international body with 145 Centres in 104 countries is too big to rely on two-way communication protocols like ordinary or electronic post. In the world of today we need easier and user-friendly forms of expression and it would be a mistake not to utilize the existent ones.

We have to debate openly if we agree with the present form of organization or if we would prefer some other organizational model, if we think this organization is apt to represent the Centres, the members, the geographical and linguistic areas and their interests, if the full membership can be granted to readers and to young people and in which form.

In the Congress of Tokyo there has been an attempt to free discussion that has to be further implemented.

Maybe democracy is too big a word for it, but I think you know what I mean. The same fact that you have decreed a certain success to this Group is a good proof for that.

Thanks to you all for your attention and for your cooperation.

Wednesday, 19 January 2011

Un'amica che speriamo di ritrovare: Roberta Ferrazza



L'11 gennaio 2011 si è tenuta a Lubiana, nei nuovi locali dell'Istituto Italiano di Cultura in Slovenia, alla presenza dell'Ambasciatore Pietromarchi, degli Ambasciatori francese e svizzero, di membri del PEN Slovenia e di un folto pubblico, un incontro di saluto alla Direttrice dr.ssa Roberta Ferrazza che lascia l'incarico dopo quasi tre anni.
Roberta - che vedete alla cerimonia di presentazione dell'InterPENBook 1 a Lubiana nel maggio 2009 - è stata un punto di riferimento per il nostro PEN e per quello sloveno durante questi anni, oltre che una cara e preziosa amica.
Ci piace pensare che il suo prossimo incarico la porterà in un Paese di suo gradimento, in cui potrà collaborare con il PEN locale con lo stesso entusiasmo che ha mostrato nei nostri rapporti. E chissà, forse ci riincontreremo.
Buona fortuna, Roberta !